TF Lab intervistata da Stampi, la rivista che si rivolge all’industria meccanica
Stampi, la rivista mensile edita da Tecniche Nuove, ha dedicato nel mese di Maggio un’ampia intervista a TF Lab, definita dal giornalista Roberto Carminati, “piccola ma agguerrita società Bresciana”.
Il periodico Stampi dal 1991 si rivolge all’industria meccanica con contenuti e approfondimenti relativi alla progettazione e costruzione di stampi per aggiornare i lettori circa le ultime novità presenti sul mercato.
Finalità della rivista quella di promuovere la professione degli stampisti e sottolineare il valore dello stampo lungo tutto il percorso produttivo.
Scopri gli argomenti trattati nell’intervista, leggi la news dedicata!

L’innovazione tecnologica di TF Lab incontra il mondo degli stampi
L’intervista di Stampi presenta TF Lab e la nostra attività sottolineando la forte componente tecnologica che è insita nei processi e prodotti che mettiamo a disposizione dei Clienti.
Quello che ci contraddistingue infatti, è la nostra capacità di dare concretezza al concetto di innovazione tecnologica, resa semplice e intuitiva, e basata su una strategia di ascolto e confronto continuo.
I nostri sistemi di realtà virtuale o aumentata mostrano un modello completamente affidabile del prodotto finito, facile da capire anche allo sguardo dei meno esperti.
TF Lab in numeri: i dati dell’intervista da Stampi


Oltre al focus dedicato prettamente alla nostra attività, Roberto Carminati di Stampi presenta una panoramica di TF Lab in numeri, completa di previsioni per il futuro.
Dal 2016, anno in cui siamo sul mercato con l’attuale denominazione sociale, abbiamo assistito a un incremento ininterrotto del fatturato, a un tasso medio annuo del 25%, e delle commesse evase.
Quattro progettisti, tre collaboratori e una figura di area amministrativa, nel 2019 abbiamo evaso 170 commesse, ma l’obbiettivo prefissato per il futuro è di arrivare a 200 annue.
I 3 brevetti depositati, il portale Virtual Die Casting, lo sviluppo di Virtual Injection Molding e molto, molto altro ancora, nell’articolo completo.