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Ridurre gli scarti.Mantenere il processo stabile, turno dopo turno.

Meno prove, meno pezzi difettosi
e più produzione utile per turno.

Con Pila misuriamo ogni ciclo.
Con il metodo MolDna® individuiamo i parametri che incidono sulla qualità e definiamo condizioni di stampaggio ripetibili.

Quando le regolazioni non sono documentateRegolazioni non documentate

Ogni cambio richiede nuove prove.

Rischio 01 / 3

Lo stesso difetto si ripresenta

Una regolazione riduce risucchi, bave o incompleti, ma senza dati verificati è difficile ripeterla al lotto successivo.

Rischio 02 / 3

Il risultato dipende dall'operatore in turno

L'operatore esperto riconosce il problema e interviene.
Se le regolazioni non vengono registrate, quella competenza resta legata alla persona.

Rischio 03 / 3

Ogni ripartenza richiede nuove prove

Quando lo stampo torna in produzione dopo mesi o anni, è necessario ricostruire impostazioni già definite in passato.

Un caso reale · griglia in ABSUn caso reale

Il pezzo si deformava.
Le cause erano molteplici.

Su un componente di grandi dimensioni il corretto riempimento della cavità non è sufficiente: raffreddamento e regolazioni della pressa possono deformare il pezzo dopo l'estrazione.

Abbiamo studiato riempimento, raffreddamento e deformazione prima di costruire lo stampo.

Con il DOE abbiamo confrontato le regolazioni che influivano sulla deformazione.

La configurazione scelta è diventata il riferimento per la produzione.

Caso 01

Su componenti di questo tipo, ottenere il semplice riempimento della cavità non è sufficiente.

ABS, stampo 1+1, qualità estetica, componente di grandi dimensioni.

Il metodo MolDna® nello stampaggioMetodo MolDna®

Dai dati della pressa a parametri ripetibili.

Pila registra ciò che accade durante ogni ciclo.
Con il metodo MolDna® confrontiamo questi dati con la qualità dei pezzi e definiamo le condizioni entro cui il processo resta stabile.

  1. Fase 01

    Installazione di Pila sulla pressa

    Pila è il nostro strumento di misura: si installa a bordo macchina sulla pressa esistente e acquisisce tutti i dati disponibili del ciclo produttivo, necessari per individuare l'origine degli scarti.

    Trascinare per ruotare
  2. Fase 02

    Registrazione di ogni ciclo

    Raccogliamo pressione, temperature e tempi durante la produzione.

    Trascinare per ruotare
  3. Fase 03

    Verifica delle variabili significative

    Con prove pianificate correliamo le impostazioni con i risultati: emerge quali regolazioni incidono effettivamente su difetti, peso, dimensioni e stabilità.

    Trascinare per ruotare
  4. Fase 04

    Definizione della finestra di processo

    Consegniamo parametri e limiti verificati da cui ripartire quando lo stampo torna in produzione.

    Trascinare per ruotare
Il risultato sono parametri da impostare sulla pressa, non un software da apprendere.

Misuriamo il processo.
Poi lo documentiamo.

Pila è il dispositivo che installiamo sulla pressa per misurare il processo ciclo dopo ciclo. Invece di ricercare la regolazione per tentativi, sottoponiamo lo stampo a un piano di prove strutturato, il DOE: facciamo variare i parametri significativi e misuriamo le quote del pezzo.
Poche decine di cicli sono sufficienti per caratterizzare lo stampo e definire il punto di lavoro.

Il dispositivo Pila, modello tridimensionale interattivo.Trascinare per ruotare
Pila · dispositivo a bordo pressa

Registra pressione, velocità di iniezione, temperature e tempi.

Le misure di ogni ciclo vengono incrociate con i parametri impostati, per stabilire quali incidono realmente sul risultato e in quale misura.

I parametri entro cui il pezzo risulta conforme vengono documentati: il setup diventa ripetibile senza una nuova messa a punto.

Cosa cambia in reparto

Meno tentativi.
Più pezzi conformi con la pressa esistente.

Il risultato: più produzione e meno scarto.

  • Quando un parametro esce dai limiti, la deviazione è immediatamente rilevabile e l'intervento è mirato.

  • Le impostazioni restano disponibili anche quando cambia l'operatore.

  • Al lotto successivo si riparte da condizioni già verificate.

La pressa non lavora in condizioni isolate.

Materiale, acqua di raffreddamento, temperatura ambiente e condizioni dello stampo influenzano il risultato.
Con Pila le misuriamo e definiamo i parametri corretti.

Un esempio

La temperatura dell'acqua del circuito di raffreddamento a luglio è diversa da quella di dicembre.
Anche una variabile come questa può influire sul risultato del processo e sul pezzo prodotto.

Una pressa a iniezione in reparto

Casi e materiali reali

Il difetto cambia.
Il metodo per individuarlo no.

Tutti i casi
Caso 01

Su componenti di questo tipo, ottenere il semplice riempimento della cavità non è sufficiente.

ABS, stampo 1+1, qualità estetica, componente di grandi dimensioni.

Referenze

Le aziende che ci hanno già scelto.

150+clienti attivi
250+stampi all'anno
50+dispositivi a bordo pressa

Alcune di loro.

FAQ

Le domande più frequenti.

Dipende dalla pressa e dai dati disponibili.
Tempi e modalità vengono definiti caso per caso prima delle prove.

No.
L'operatore imposta i parametri come di consueto, con la differenza che ora sono documentati e verificati.

I parametri testati, gli intervalli utilizzati e le condizioni in cui è stata eseguita la verifica sullo stampo.

Quali dati rende disponibili la pressa, quali prove sono necessarie e quale indicatore verrà utilizzato per confrontare le regolazioni.

Team TF Lab, Ti risponde chi segue il tuo caso

Team TF Lab

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Il punto di partenza

Un disegno, una foto del pezzo o un difetto ricorrente sono sufficienti per avviare l'analisi.